Tre consigli per arredare un ristorante. Intervista a Diego granese

9 Dicembre 2020

L’Architetto Diego Granese è una personalità di spicco nel mondo dell’architettura e del design.
I suoi lavori sono stati pubblicati su numerose riviste internazionali e in trasmissioni TV e film. Tra i suoi ultimi successi ricordiamo la vincita dell’Oscar della Pizza, ai Pizza Awards del 2019 per una pizzeria da lui progettata e realizzata che si è contraddistinta per l’interior design. Nell’intervista esclusiva che abbiamo realizzato, l’Architetto sottolinea alcuni elementi di interni da considerare nella realizzazione di un locale.

1. L’elemento acustico quanto influisce nell’architettura d’interni di un locale?

L’ acustica del locale è un elemento fondamentale dell’architettura di un locale, fa parte del progetto. Non può essere concepita un’architettura di interni per la ristorazione che escluda la buona acustica degli ambienti.

2. Due consigli pratici per non avere degli ambienti troppo chiassosi?

Dipende sempre dal tipo di locale che si ha perché questo porterà ad una clientela diversa per tipo e per esigenze. Il cliente tipo di una pizzeria sicuramente sarà immerso in un ambiente più chiassoso di un sushi bar o di un ristorante stellato, per cui la scelta dei prodotti acustici da impiegare varierà caso per caso, anche in base alla divisione interna degli spazi di cui disponiamo. Il mio consiglio è quello di basarsi sempre su un progetto ben fatto e strutturato per il singolo locale, non su un escamotage come può essere il posizionamento di un pannello fonoassorbente posto dietro un quadro o casualmente a soffitto. Le improvvisazioni nella ristorazione moderna non esistono più.

3. I materiali più usati nell’interior design moderno, quali vetro, ceramica, metallo, apparentemente non si sposano bene con una buona acustica di un locale. Come si risolvono queste problematiche?

Sicuramente si risolvono con una buona progettazione che comprende prima l’analisi dei fattori determinanti e poi con un’ottima esecuzione che va anch’essa eseguita da mani esperte e molto professionali. Le pareti vetrate ad esempio vanno bilanciate con elementi tecnici che risolvono il riverbero acustico.
Ogni ristoratore, grande o piccolo, può veder realizzato di tutto e di più ma sempre se si affida a professionisti del settore di progettazione e realizzazione. Il “fare bene” è un investimento che porta risultati di sicuro successo e non ad un’inutile spesa accessoria.